T1-REDEEM: uno studio controllato randomizzato per ridurre il disagio causato dal diabete tipo 1

la ragazza che mi piace non mi cerca mai OBIETTIVO: Confrontare l’efficacia di due interventi per ridurre il disagio causato dal diabete (DD) e migliorare il controllo glicemico tra gli adulti con diabete di tipo 1 (T1D).

50 primeras citas online español PROGETTAZIONE E METODI DELLA RICERCA :

I soggetti con T1D (n = 301) con DD elevato e HbA1c alta sono stati reclutati da più reparti di diabetologia e assegnati in modo casuale al gruppo che si occupa di OnTrack, un intervento incentrato sull’emozione, o al gruppo che si occupa di KnowIt, un intervento educativo / comportamentale. Ogni gruppo ha partecipato a un workshop di un’intera giornata più quattro incontri online per 3 mesi. Le valutazioni si sono verificate fra i 3 o 9 mesi successivi allo studio. Gli esiti primari e secondari erano rispettivamente dei  cambiamenti da parte del soggetto relativamente al suo approccio con la malattia e si sono potuti notare miglioramenti anche nel valore di emoglobina glicata.

http://association-unie.fr/?mrakobesiye=site-de-rencontre-noir-et-blanc&fbc=27 RISULTATI:

Con un logoramento del 12%, entrambi i gruppi hanno dimostrato una drastica riduzione della DD (dimensione dell’effetto d = 1.06; il 78,4% ha dimostrato una riduzione di almeno una minima differenza clinicamente importante). Tuttavia, non vi erano differenze significative nella riduzione della DD tra OnTrack e KnowIt. Le analisi dei moderatori hanno indicato che OnTrack ha fornito una maggiore riduzione della DD a quelli con capacità cognitive o di regolazione delle emozioni inizialmente più povere, una DD di base più alta o una maggiore conoscenza iniziale del diabete rispetto a quelle di KnowIt. Si sono verificate riduzioni significative ma modeste di HbA1c senza differenze tra i gruppi. La variazione di DD è stata modestamente associata al cambiamento di HbA1c (r = 0,14, P = 0,01), senza significative differenze tra i gruppi.

Sāhīwāl CONCLUSIONI

La DD può essere ridotta con successo tra gli individui in difficoltà con T1D con HbA1c elevata utilizzando approcci educativi / comportamentali ed emotivi. Le riduzioni di DD sono solo modestamente associate a riduzioni di HbA1c. Questi risultati sottolineano l’importanza di interventi mirati per gestire l’aspetto emotivo/psicologico di questa malattia, al fine di ridurre i disagi emotivi impartite dalla stessa e migliorare il controllo glicemico.

Fonte: http://www.diabetesjournals.org/content/license

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